A questo punto dovresti avere le idee un po’ più chiare su ciò che riguarda il prestito: che cos’è, a che cosa può servire, come funziona. Uno strumento finanziario utile e importantissimo, che permette di amplificare la possibilità di dare corpo a idee e progetti, ma anche, al tempo stesso, un’operazione che prevede delle regole precise, dei costi e soprattutto dei rischi: sia per chi concede il denaro in prestito, sia per chi lo richiede.
Non solo, infatti, è necessario essere ben consapevoli dei tempi e delle modalità di restituzione delle somme ottenute in modo da essere certi di poter disporre degli importi necessari (e per questo è fondamentale un’accurata programmazione, come abbiamo visto al #3). È indispensabile anche avere la certezza che chi concede il denaro a prestito lo faccia nel modo più serio e sicuro, con la massima chiarezza su ogni aspetto, così da non trovarsi di fronte a costi inaspettati o ad altre condizioni “nascoste” ed eccessivamente onerose.
Richiedere un prestito è insomma un passo importante, che può presentare anche alcuni rischi se ci si rivolge a operatori poco seri. Come riconoscere, quindi, un prestito affidabile? Ci sono alcune semplici regole che possono fare da guida:
- diffida di chi promette finanziamenti facili a chiunque. Tutte le banche e le società finanziarie degne di fiducia agiscono in modo prudente, a tutela di se stesse e dei propri clienti, e per questo motivo concedono prestiti solo se hanno adeguate garanzie dall’interlocutore, per importi che ritengono proporzionati alle sue esigenze e alle sue capacità di rimborso;
- accertati che tutte le condizioni siano esposte chiaramente; non c’è niente di male a chiedere ulteriori spiegazioni, e se queste ultime non riescono a darti un quadro completo e ben comprensibile è meglio diffidare;
- verifica sempre con attenzione i tassi di interesse, le spese accessorie e le altre condizioni economiche previste dal contratto (come abbiamo visto al #9, ci sono vari elementi e diversi parametri sintetici a cui fare riferimento);
- impara a leggere gli annunci pubblicitari. Anche in questo caso, non farti affascinare da promesse roboanti o condizioni straordinarie, e tieni conto che un’informazione corretta deve contenere elementi concreti e valutabili, come il tasso di interesse previsto e tutte le altre principali condizioni;
- affidati a strutture conosciute e ben considerate sul mercato. Banche e finanziarie dai nomi noti, che operano da anni sul mercato e che hanno una vasta clientela, forniscono in ogni caso un livello di affidabilità ben maggiore di quello di una sconosciuta società trovata per caso su internet. Ricordati, in ogni caso, che solo le banche e società finanziarie contenute in un apposito elenco ufficiale, tenuto dalla Banca d’Italia, sono autorizzate a concedere prestiti personali e finanziamenti.
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Se pensi che il prestito sia un’invenzione moderna, ti sbagli di grosso. Il concetto di credito ha origini antichissime e ha contribuito in misura sostanziale allo sviluppo della civiltà (pensa solo che il viaggio di Cristoforo Colombo alla scoperta dell’America fu in pratica effettuato con denaro preso a prestito). Già nella Mesopotamia di 3000 anni fa, secondo quanto risulta dal ritrovamento di alcuni contratti, esisteva un sistema primitivo di credito insieme al concetto di tasso di interesse.
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